L'estate è cominciata, essendo apparsi sul piccolo schermo programmi con intestazione "Il meglio di...". Temperature a parte.
lunedì 25 maggio 2009
sabato 23 maggio 2009
la corsa lenta
A volte ci si dimentica di alcuni spazi. Nel delirio del guidatore urbano, negli ultimi anni avevo perso l'abitudine di raggiungere la vicina circonvallazione esterna, all'altezza di Piazza Stuparich, percorrendo l'asse Terzaghi-Salmoiraghi, ossia il quartiere QT8, che ospita la Montagnetta, oltre al Campo XXV Aprile e allo studio del mio medico, da cui non vado praticamente mai. È un quartiere di cui pochi conoscono la storia. Visto dall'alto, si vede che risponde a delle logiche di progetto razionalista, con la grande lisca disegnata dall'asse e dalle piccole vie con casette bifamiliari, scuole, asilo nido, e la chiesa, come un villaggio. Avevo perso l'abitudine di percorrerlo, perché il delirio del guidatore urbano, declinato alla mia persona, mi portava a prediligere strade a scorrimento veloce, grandi arterie del traffico urbano, della velocità, della mobilità futurista. Ma ultimamente, considerato che l'amministrazione comunale ha reso più difficile l'accesso veloce alla grande vena, ho ripercorso più volte QT8, complice la nuova sistemazione viabilistica, che ha fatto sorgere qualche dosso sull'asse principale, e sta portando l'ennesima rotonda per rallentare il traffico all'interno dell'area: una lentezza che ti fa riscoprire una zona, per troppo tempo solo di passaggio, ma che in realtà rimane, nonostante tutto, il primo quartiere fuori dalle mura della velocità, il biglietto da visita, un arco di trionfo per la periferia ovest di Milano.
giovedì 21 maggio 2009
codex fauni, LIX
the matter
mercoledì 20 maggio 2009
mi-vida
vaffa... te e l'importanza
Il presidente della Regione Puglia, nonché capo di Sinistra e Libertà, Nichi Vendola, ha sempre attirato le mie simpatie, per il suo operato e per le sue scelte, tra il personale e il politico. Il ministro Maurizio Gasparri, invece, ha sempre attirato le mie antipatie, perché rappresenta tutto quello che nella politica non dovrebbe esserci, a partire dall'ignoranza alla bieca sottomissione ai leader di parte. Bene, detto questo, mi chiedo che cosa sia considerato realmente importante nel servizio d'informazione che un quotidiano nazionale come il Corriere della Sera decide di offrire, se il "vaffa" pronunciato tra i denti da Vendola all'indirizzo di Gasparri, durante una di quelle forme di bagarre riempi-serata quale Ballarò (con tutto rispetto, ma tra L'Infedele di Lerner il lunedì, Floris il martedì e Annozero santoriano il giovedì, c'è da farsi venire un'ulcera, aldilà del valore dei programmi), o l'ottuso difensismo del ministro nei confronti del suo premier, ovvero è più importante l'indignazione di fronte alla contraddizione di un potere corrotto, o la manifesta pecorinaggine giustificatoria della maggioranza?